SUCCESSO NAZIONALE PER UNO STUDENTE DEL POLO TECNOLOGICO MANETTI PORCIATTI DI GROSSETO AL PREMIO LETTERARIO “ARTE DI PAROLE- GIANNI CONTI”
Importante riconoscimento nazionale per il Polo Tecnologico Manetti Porciatti grazie al brillante risultato ottenuto dallo studente Riccardo Esposito della classe V AIA, premiato al concorso nazionale di scrittura “Arte di Parole Gianni Conti – Città di Prato”.
La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 23 maggio presso l’Istituto Gramsci Keynes diretto dal dirigente scolastico Stefano Pollini. Il concorso, ormai divenuto un importante appuntamento culturale a livello nazionale, ha registrato numeri di assoluto rilievo: 250 racconti in gara provenienti da 15 regioni italiane e da oltre 150 istituti scolastici. In questo contesto altamente competitivo, Riccardo Esposito ha conquistato il decimo posto con il racconto dal titolo “Niente di grave”. Il testo affronta temi profondi e complessi attraverso la storia di Cosimo, un architetto tormentato dalla propria violenza emotiva e incapace di vivere accanto alle persone che ama senza ferirle. Per proteggere la moglie e il figlio decide di isolarsi in un enorme labirinto progettato da lui stesso, vivendo per anni in solitudine, fino al ritorno del figlio Luca che lo costringerà a confrontarsi con le proprie colpe e con la possibilità di cambiare davvero. Un risultato prestigioso anche perché, come sottolineato durante la premiazione dalla presidente della giuria Grazia Maria Tempesti, il Ministero ha inserito il concorso tra le competizioni valide per l’accesso al registro del merito degli studenti vincitori. Un riconoscimento importante sia per i ragazzi, che potranno valorizzare questo attestato nel proprio curriculum, sia per le scuole promotrici, come segno distintivo di qualità formativa e culturale.
Ulteriore motivo di soddisfazione è rappresentato dal fatto che il racconto di Riccardo Esposito sarà pubblicato dall’editore Antonio Pagliai insieme agli altri testi premiati. “Nel corso della manifestazione - spiega la professoressa Cristiana Brogi, docente di Italiano di Riccardo - è stato inoltre ribadito il valore della scrittura come strumento di riflessione, conoscenza e consapevolezza del tempo, sottolineando l’importanza di promuovere la cultura umanistica anche all’interno degli istituti tecnici, affinché la formazione degli studenti sia sempre più completa, non soltanto sul piano professionale ma anche umano e personale”. “Questo importante risultato – sottolinea il dirigente scolastico del Polo Tecnologico, Angelo Costarella – rappresenta motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità scolastica.
A Riccardo vanno le più sincere congratulazioni per aver saputo distinguersi in un concorso di livello nazionale con un elaborato di grande sensibilità e maturità. Premio che dimostra ancora una volta come il nostro istituto riesca a garantire agli studenti una preparazione solida non solo nelle discipline tecniche e scientifiche, ma anche in quelle umanistiche, grazie alla presenza di personale docente preparato, attento e sensibile, capace di valorizzare il pensiero critico, la capacità espressiva e la crescita culturale della persona”.



